Assolutamente no. Se ben costruita, una casa in legno ha una durata anche maggiore rispetto ad un edificio tradizionale. È bene ricordare infatti che il legno è un materiale robusto e solido, in grado di resistere agli agenti atmosferici e all’usura nel tempo.
Contrariamente a quanto si possa pensare, le case in legno sono più sicure rispetto alle costruzioni di tipo tradizionale. È certo che il legno brucia ma lo fa molto lentamente e carbonizza solo nella parte superficiale, rallentando il diffondersi del fuoco internamente. Questo interessante comportamento permetterà da un lato di danneggiare l’edificio in modo parziale e dall’altro una sicura evacuazione da parte dei suoi occupanti.
Gli edifici in legno riescono ad offrire un’ottima risposta antisismica. Grazie alla flessibilità e alla leggerezza, una casa in legno svilupperà un’oscillazione senza il rischio di danni strutturali. È bene inoltre ricordare che il peso di una casa in legno è nettamente inferiore a quello di un’abitazione di tipo tradizionale, quindi la forza del movimento sismico influirà molto meno sull’intera struttura.
Una casa in legno richiede la stessa manutenzione di una costruzione di tipo tradizionale. Le parti che generalmente richiedono maggiore attenzione sono quelle esposte agli agenti atmosferici e per le quali sono consigliati trattamenti di mantenimento in grado di garantire inalterata la bellezza.
Se realizzata con legno certificato e trattato, la casa in legno non teme il rischio dell’insorgere di attacchi da parte di insetti o muffe. Non è quindi necessario eseguire interventi successivi alla costruzione, basta affidarsi ad aziende serie che utilizzano materie prime selezionate.